Psicologia Clinica

23 giugno 2016

In linea con la definizione normativa di psicologo (L.56/1989), la Psicologia clinica si caratterizza per le attività di prevenzione, valutazione, abilitazione-riabilitazione e sostegno psicologico dell’Individuo. Essa accoglie la domanda del paziente individuale, della coppia, della famiglia, delle organizzazioni o della comunità, e lo conduce al miglioramento delle modalità di gestione di situazioni di crisi emotiva, relazionale o decisionale insorgenti in vari fasi e contesti di vita . Si avvale della strumentazione psicodiagnostica standardizzata e di interventi di aiuto più strettamente psicoterapeutici mirati a forme psicopatologiche più strutturate ed invalidanti.
La Psicologia clinica opera, inoltre, l’identificazione e la diagnosi precoce dei rischi insiti nei fattori cognitivi, affettivo-emotivi, psicosociali,culturali, comportamentali e di personalità che sono all’origine dei disturbi o mantengono la condizione di disagio nei diversi contesti sociali (asili nido, scuole, famiglia e lavoro).
Per il raggiungimento degli obiettivi, Essa si avvale di una relazione autentica tra psicologo e paziente in un setting funzionale alla comprensione clinica e alla co-progettazione di un percorso ad hoc.